Mettersi in società.. è come scavarsi la fossa..

Chiunque abbia fatto una società in vita propria sa che avere anche un solo socio sbagliato è peggio che sposare la donna (o l’uomo) sbagliata/o. Molto peggio perché in una società si dovrebbe pensare a fare business ed i sentimenti non dovrebbero interferire. Bisognerebbe essere razionali e concreti ma, nella realtà, se qualcosa comincia ad andare storto, ci si comporta come dei fidanzatini delle elementari. Troppo giovani per risolversela con una bella scopata, e troppo grandi per non desiderare qualcosa di più dall’altro, senza sapere cosa chiedere con precisione.

Io di società ne ho fatte veramente tante e per la maggior parte alla pari con altri soci. In quella che sta funzionando meglio e da più tempo ho più di 20 soci ma io sono il socio di maggioranza assoluta, ed anche l’amministratore unico. Non ho firmato nessun patto para sociale e posso fare tutto quel che mi pare e piace nei limiti della sola legge e coscienza. Direi che va proprio bene così, specialmente, se penso alla sfortuna che mi è capitata di recente:  avere un VC come socio. Un vero disastro peggio che sposarsi la suocera che ti odia.

Tutte le società alla pari sono finite male per problemi con i soci tranne quella che ancora non ho costituito ma che va avanti da quasi due anni sulla parola e fiducia reciproca senza nemmeno un contratto firmato.

In questi giorni sto pensando di costituire la 20esima società con questo mio socio di fatto e mi sto chiedendo se ne valga veramente la pena e come convenga farla. Alla pari come abbiamo fatto fino ad ora o no?

Se mi dovessi ispirare alla mia esperienza passata direi che, mai e poi mai, dovrei rifare una società alla pari; ma, tutte quelle che ho fatto hanno alcune caratteristiche in comune che vale la pena analizzare: eravamo entusiasti dell’idea, lavoravamo da poco insieme se non addirittura non avevamo ancora nemmeno provato a lavorare insieme, ognuno pensava di aver trovato nell’altro il socio perfetto. Queste società sono tutte naufragate più o meno malamente perché la cosa peggiore che si possa fare, nel costituire una società, e di farlo con entusiasmo. Bisogna, invece, farlo come si scrive un testamento. Pensando che non ne uscirai vivo da quella fossa che ti stai scavando e, prima di seppellirtici dentro, è meglio se ci pensi bene a chi vuoi che ti accompagni sotto terra. Proprio questo tipo o tipa con cui stai per costituire la società? Ma ci hai lavorato sotto stress? Ma hai provato ad affrontare con lui una situazione drammatica? Lo sai se sarebbe disposto a truccare una gara pur di vincere? Se pagherebbe una tangente? Gli hai mai chiesto un prestito? Gli hai mai fatto un prestito? Gli hai mai rotto la bici appena comprata ? O ammaccato l’auto mentre parcheggiavi? Come vi siete risolti la questione? A pugni o a pacche sulle spalle ridendoci su?

Be se non lo hai mai messo alla prova duramente allora ti sconsiglio di fare una società alla pari meglio che comandi lui o che comandi tu senza mezzi termini almeno potrai andarci da solo nella fossa e fartela profonda quanto ti piace invece che dover discutere con lui/lei pure di come creparci li dentro.

Ormai sono un paio di anni che lavoro con questo mio nuovo ipotetico socio e ne abbiamo passate parecchie di prove e potremmo anche essere pronti a fare il grande passo ma noi siamo gente matta e abbiamo pensato di complicarci la vita coinvolgendo anche qualche altro potenziale socio. E non parlo dei miei 20 soci e del suo socio che pure non sono facili da gestire ma di altri possibili soci di cui abbiamo fatto l’errore di invaghirci. Già abbiamo avuto la sfiga di intenderci al volo con il terzo incomodo e ora stiamo correndo il rischio di fare una società sull’onda dell’entusiasmo. Errore gravissimo infatti alle prime prove tecniche scopriamo increduli che lui/lei (che importanza ha il sesso il questa storia?) non si fida di noi e probabilmente mira a prendere il controllo della società che noi ingenuamente pensavamo di costituire alla pari.

Due pivelli di 50 anni che non smettono di fare gli stessi errori di sempre ma per fortuna mi è venuto in mente di scrivere questo post per i posteri e riflettere sul rischio che stavo correndo. A che scopo fare una società se si può evitare? Nessuno meglio aspettare. Meglio rimandare il più possibile. Almeno fino a quanto non si sia spalata tanta di quella merda da non sentire altro che fatica e nessuna puzza di sudore o feci. Solo allora si può pensare di fare società e sperare che non sia un disastro di delusioni e rinfacciamenti.

Quindi caro statupper che mi leggi con tanto interesse NON FARE SOCIETA’tanto perché costa solo un euro costituirle e così puoi esserne il CEO, non fare società per nessuna ragione che non sia per esasperazione . Solo in quel caso puoi trovare soddisfazione a scavarti la fossa in compagnia invece che da solo e gioire di avere dei soci con cui marcire sotto terra.

Mi raccomando usa la società di un amico, di un parente o di chi ti pare (se ti serve ne qualcuna anche io). Fai tanti bei contratti ma mai una società per il piacere di farlo. Specialmente…

…NON FARE STARTUP perchè LE STARTUP PORTANO SFIGA

Le startup sono destinate a morte quasi certa. Sono destinate ad una morte sicuramente prematura e violenta per la maggior parte delle volte dovuta a soci sbagliati a cominciare dai soci investitori che è rarissimo siano quelli giusti

andrea@elestici.com

S-blogger a tempo perso e imprenditore a tempo non retribuito.

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