Vuoi fare l’innovatore in Italia? Allora aspetta! E cercati un posto fisso!!

Una foto di scena tratta da ''Fantozzi''. ANSA/ WEB +++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY +++

Sai cosa pesa di piú dell’essere un imprenditore innovativo come me in Italia? L’attesa. Mesi e anni di attesa che qualcuno decida, ti dia la possibilità di lavorare, di mettere alla prova la tua innovazione. Anni ad aspettare una risposta che spesso è una non risposta. L’ennesima scusa per rimandare, a dopo questo, e dopo quello. Dopo Natale, dopo Pasqua, dopo la pausa estiva, dopo che abbiamo rifatto il sito, che abbiamo cambiato il gestionale, dopo la riorganizzazione, dopo che il nuovo capo si è insediato, dopo che sei morto e sono morti pure tutti i tuoi figli ed nipoti. Passi mesi e anni ad aspettare; a sperare mentre i soliti “decisori” prendono tempo e rimandano, rimandano, rimandano tutto tranne incassare il proprio stipendio a fine mese.

Se penso a cosa mi dicevano i vari super manager, negli anni ’90, quando gli proponevamo di fare e-commerce mi verrebbe voglia di fucilarli tutti. Ora sono, spesso, gli stessi che si lamentano dello strapotere di Amazon, del fatto che i loro punti vendita sono costretti a chiudere, che il Mondo cambia troppo in fretta, che tutto è liquido, che la tecnologia distrugge.  Ma non diciamo balle. Sono loro, i soliti pseudo manager, che non capisco un cazzo di dove vada il mondo ma pretendono di gestire aziende facendo pure finta di prendere decisioni; mentre, noi imprenditori innovativi dobbiamo aspettare, aspettare e aspettare. Il più delle volte, aspettare che sia troppo tardi. Che siano arrivati i soliti “stranieri” a prendersi tutto come avvenuto con l’e-commerce e l’e-travel.

Dammi retta, vuoi fare l’innovatore in Italia? Cercati un bel POSTO FISSO in qualche azienda e goditi lo spettacolo di noi imprenditori innovativi che veniamo a chiederti ascolto, commesse, contratti, opportunità. Goditi lo stipendio mentre quelli come me devono portare risultati. A te, (manager innovativo, dell’innovazione dell’open innovation o come cazzo ti vuoi far chiamare) non chiederanno mai di portare risultati perché tu sarai pagato solo per fare scena. Per intrattenere i colleghi, far fare bella figura agli eventi. Dire cose intelligenti e null’altro. Mai nessuno ti chiederà di portare risultati perché, se così fosse, saresti il CEO e, allora, sarebbero guai veri (ma pur sempre con lo stipendio assicurato); e, saresti quasi come uno di noi sfigati che ci provano davvero (senza stipendio assicurato). Uno che decide il suo futuro e non solo uno che lo racconta. Uno che prende decisioni non solo stipendi.

Gli innovation manager di oggi mi ricordano i responsabili Qualità (con la Q maiuscola) degli anni ’80: foglie di fico in realtà tutt’altro che di qualità. Infatti la Total Quality insegnava che la qualità dovesse essere capillare e pervasiva non una funzione aziendale. Lo stesso succede oggi con la moda dell’innovazione. Vi pare che Google, Facebook o Amazon abbiano degli innovation manager? Degli Open Innovation Manager? Che senso avrebbe per loro? Che senso avrebbe per un’azienda innovativa avere una tale funzione se non quella di darsi un contegno? Far finta di essere innovativa? E, infatti, è così. Ovunque ci sia tale funzione stai pur certo che l’azienda è tutt’altro che innovativa e ti toccherà aspettare, aspettare, aspettare, parlare ed aspettare, presentare ed aspettare. proporre ed aspettare, prototipare ed aspettare. In italia ormai gran parte delle aziende hanno questa funzione e infatti in Italia si aspetta, si aspetta, si aspetta Godot.

Morale, se ti credi uno che riesce a guardare oltre al tuo naso; ma non vuole giocarsi il culo, allora cercati un bel posto fisso in qualche aziendona in cerca di alibi; in alternativa, ti consiglio di metterti a fare l’influencer cosi almeno ti pagano per raccontare l’innovazione invece di doverla fare. Male che vada finisci a fare il direttore di AGI a 250K lordi l’anno come successo a quel super innovatore di Riccardo Luna.

Dammi retta lascia perdere l’idea di metterti a fare lo startupper e lisciati bene la lingua che ti conviene ma soprattutto usala a più non posso… per dire cose intelligentissime naturalmente.

 

 

andrea@elestici.com

S-blogger a tempo perso e imprenditore a tempo non retribuito.

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